{"id":8366,"date":"2020-05-10T20:23:26","date_gmt":"2020-05-10T18:23:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.phage.help\/senza-categoria\/batteriofagi-come-un-cavallo-di-troia-nascosti-nei-liposomi\/"},"modified":"2020-05-10T20:23:26","modified_gmt":"2020-05-10T18:23:26","slug":"batteriofagi-come-un-cavallo-di-troia-nascosti-nei-liposomi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.phage.help\/it\/senza-categoria\/batteriofagi-come-un-cavallo-di-troia-nascosti-nei-liposomi\/","title":{"rendered":"Batteriofagi &#8211; come un cavallo di Troia &#8211; nascosti nei liposomi"},"content":{"rendered":"<p>Il liposoma pu\u00f2 diventare un &#8220;cavallo di Troia&#8221; che aiuta i batteriofagi a penetrare nella cellula e distruggere i patogeni batterici intracellulari<\/p>\n<p>Recentemente nel Regno Unito \u00e8 stata proposta una tecnologia microfluidica* per incapsulare i batteriofagi in liposomi di dimensioni comprese tra 100 e 300 nm. Come oggetto modello nel test sono stati utilizzati il fago T3 di Escherichia coli (~65 nm) e il fago K di Staphylococcus aureus (dimensione della testa ~80 nm, lunghezza della coda ~200 nm). La resa dei batteriofagi incapsulati era: per T3 &#8211; 10\u2079 PFU, per K &#8211; 10\u2075 PFU.  <\/p>\n<p>\u00c8 stato scoperto che il fago K interagisce con il doppio strato lipidico del liposoma, il che porta un numero significativo di fagi a legarsi esternamente al liposoma invece di essere racchiusi al suo interno. Gli autori sono riusciti a inattivare i fagi all&#8217;esterno dell&#8217;involucro liposomiale mantenendo l&#8217;attivit\u00e0 dei fagi all&#8217;interno, permettendo cos\u00ec di stimare il numero di fagi incapsulati. In precedenza, durante i test sui liposomi con batteriofagi, il numero di fagi incapsulati poteva risultare sovrastimato a causa della presenza di virus &#8220;aderenti&#8221; esternamente al liposoma. Questi ultimi venivano inattivati nell&#8217;ambiente acido dello stomaco, portando a una riduzione della dose di fagi che raggiungeva l&#8217;organo bersaglio e di conseguenza a una riduzione dell&#8217;efficacia della terapia.   <\/p>\n<p>L&#8217;incapsulamento dei fagi in liposomi su scala nanometrica aiuta a trasportarli alle cellule umane e animali infettate da patogeni batterici. Questo approccio pu\u00f2 essere utile nel trattamento di infezioni causate da Mycobacterium tuberculosis, Listeria, Salmonella e varie specie di Staphylococcus. <\/p>\n<p>Inoltre, i liposomi contenenti fagi possono essere adsorbiti sulla superficie o penetrare nelle mucose. Questo \u00e8 un vantaggio importante nel trattamento di infezioni respiratorie e gastrointestinali causate da batteri resistenti agli antibiotici. In particolare, nelle infezioni del tratto gastrointestinale, i batteriofagi possono essere rapidamente eliminati dall&#8217;intestino a causa della diarrea, e l&#8217;adesione dei liposomi alle mucose ostacola questo processo.  <\/p>\n<p>* Cinquerrui S., Mancuso F., Vladisavljevi\u0107 GT, Bakker SE, Malik DJ. Nanoincapsulamento di batteriofagi in liposomi preparati utilizzando Microfluidic Hydrodynamic Flow Focusing \/\/ Front Microbiol., 2018, 9: 2172. doi: 10.3389\/fmicb.2018.02172.<\/p>\n<p>Traduzione automatica della fonte:<br \/>\nhttps:\/\/www.frontiersin.org\/articles\/10.3389\/fmicb.2018.02172\/full?report=reader<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il liposoma pu\u00f2 diventare un &#8220;cavallo di Troia&#8221; che aiuta i batteriofagi a penetrare nella cellula e distruggere i patogeni batterici intracellulari Recentemente nel Regno Unito \u00e8 stata proposta una tecnologia microfluidica* per incapsulare i batteriofagi in liposomi di dimensioni comprese tra 100 e 300 nm. Come oggetto modello nel test sono stati utilizzati il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8368,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_bbp_topic_count":0,"_bbp_reply_count":0,"_bbp_total_topic_count":0,"_bbp_total_reply_count":0,"_bbp_voice_count":0,"_bbp_anonymous_reply_count":0,"_bbp_topic_count_hidden":0,"_bbp_reply_count_hidden":0,"_bbp_forum_subforum_count":0,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-8366","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/i0.wp.com\/www.phage.help\/wp-content\/uploads\/2020\/04\/Trojanisches-Pferd.jpg?fit=540%2C720&ssl=1","jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/pazElU-2aW","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.phage.help\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.phage.help\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.phage.help\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.phage.help\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.phage.help\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8366"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.phage.help\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8366\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.phage.help\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8368"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.phage.help\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.phage.help\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.phage.help\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}