{"id":8622,"date":"2021-02-20T20:58:54","date_gmt":"2021-02-20T19:58:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.phage.help\/senza-categoria\/i-batteriofagi-influenzano-la-flora-intestinale\/"},"modified":"2021-02-20T20:58:54","modified_gmt":"2021-02-20T19:58:54","slug":"i-batteriofagi-influenzano-la-flora-intestinale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.phage.help\/it\/batteriofagi\/i-batteriofagi-influenzano-la-flora-intestinale\/","title":{"rendered":"I batteriofagi influenzano la flora intestinale"},"content":{"rendered":"<p><em>\u201cLa vita all&#8217;interno del nostro intestino \u00e8 ancora pi\u00f9 complessa di quanto si possa pensare, come evidenziato da uno studio: non brulica solo di batteri, ma anche dei virus che li colpiscono. Attraverso analisi genetiche, i ricercatori hanno identificato migliaia di nuovi rappresentanti di questi cosiddetti batteriofagi. I risultati costituiscono ora la base per un database dei virus della flora intestinale, destinato a favorire la ricerca sul loro ruolo per la salute umana.  <\/em><em>L&#8217;habitat intestinale \u00e8 sempre pi\u00f9 al centro dell&#8217;attenzione scientifica: i batteri che popolano il nostro tratto digestivo si sono rivelati, negli ultimi anni, i registi della nostra salute. La composizione di questa comunit\u00e0 microbica influenza il sistema immunitario, il metabolismo e molti altri aspetti del benessere. Le caratteristiche della flora intestinale di una persona sono determinate da vari fattori. Uno di questi, tuttavia, \u00e8 rimasto finora relativamente poco esplorato: l&#8217;influenza degli agenti patogeni dei batteri intestinali. Proprio come il coronavirus e simili infettano noi, certi virus prendono di mira i microbi. Vengono chiamati batteriofagi \u2013 \u2018mangiatori di batteri\u2019.     <\/em><\/p>\n<p><em>Minuscoli esseri che colpiscono i nani<\/em><br \/>\n<em>Come tutti i virus, anche loro sono \u2018pirati della vita\u2019: non possiedono un proprio metabolismo, ma sfruttano la forza vitale delle loro cellule ospiti. Molti batteriofagi hanno strutture simili a zampe, grazie alle quali possono attaccarsi alla superficie dei batteri. Successivamente, iniettano nelle cellule il materiale genetico contenuto nella loro testa. In questo modo le trasformano in fabbriche di virus che producono nuove particelle fino al collasso. In seguito, i batteriofagi rilasciati partono alla ricerca di nuove vittime. In questo modo possono influenzare pesantemente le popolazioni batteriche e contribuire anche allo sviluppo di cambiamenti genetici. Esistono persino approcci per utilizzare fagi specializzati contro determinati batteri in modo mirato per combattere le malattie infettive.      <\/em><\/p>\n<p><em>Che anche i batteri innocui o \u2018amici\u2019 dell&#8217;intestino umano vengano colpiti da certi tipi di fagi \u00e8 noto in linea di principio da tempo. \u2018L&#8217;entit\u00e0 della diversit\u00e0 virale nell&#8217;intestino umano \u00e8 tuttavia rimasta in gran parte poco chiara\u2019, scrive il team di ricerca guidato dal Wellcome Sanger Institute di Hinxton. Per questo motivo, gli scienziati hanno ora esplorato sistematicamente la biodiversit\u00e0 virale con l&#8217;aiuto della metagenomica. Questa tecnica di analisi comparativa del DNA ha permesso di scovare gli agenti virali nei dati genetici di oltre 28.000 campioni di flora intestinale umana e di quasi 3.000 genomi di isolati batterici.   <\/em><\/p>\n<p><em>Un mondo che brulica<\/em><br \/>\n<em>Secondo quanto riferito dagli scienziati, sono state identificate in totale circa 140.000 specie virali presenti nell&#8217;intestino umano, di cui pi\u00f9 della met\u00e0 era ancora completamente sconosciuta. Tra queste ci sono anche virus che apparentemente possiedono una storia evolutiva comune speciale. Gli scienziati hanno ora dato a questo gruppo il nome di \u2018Gubafagi\u2019. Hanno scoperto che i loro rappresentanti costituiscono i secondi virus pi\u00f9 comuni nell&#8217;intestino umano dopo i cosiddetti crAssfagi. Resta ora da capire quale ruolo giochino i neo-scoperti Gubafagi nel mondo dell&#8217;intestino.    <\/em><\/p>\n<p><em>\u2018\u00c8 affascinante vedere quante specie sconosciute vivano nel nostro intestino e cercare di decifrare il legame tra loro e la salute umana\u2019, afferma il co-autore Alexandre Almeida del Wellcome Sanger Institute. \u2018\u00c8 importante sottolineare che non tutti questi virus sono necessariamente problematici, ma rappresentano una parte integrante dell&#8217;ecosistema intestinale. Ci\u00f2 \u00e8 reso evidente anche dal fatto che i campioni provenivano principalmente da persone sane che non presentavano malattie specifiche\u2019, afferma lo scienziato. <\/em><\/p>\n<p><em>I ricercatori hanno ora utilizzato le informazioni sugli oltre 140.000 batteriofagi come base per lo sviluppo di un nuovo database per la scienza: presentano il \u2018Gut Phage Database\u2019, accessibile al pubblico. I genomi contenuti possono ora servire agli scienziati per studiare l&#8217;importanza dei \u2018mangiatori di batteri\u2019 per i microbi dentro di noi e quindi per la nostra salute. \u2018Un aspetto importante del nostro lavoro \u00e8 stato quindi garantire che i genomi virali ricostruiti fossero di altissima qualit\u00e0\u2019, afferma il primo autore Camarillo-Guerrero del Wellcome Sanger Institute. Il suo collega Trevor Lawley conclude: \u2018Il nuovo catalogo dei virus nell&#8217;intestino umano arriva al momento giusto per servire da orientamento in studi futuri.\u2019 \u201d   <\/em><\/p>\n<p>Fonte: https:\/\/www.wissenschaft.de\/gesundheit-medizin\/tausende-virenarten-der-darmflora-entdeckt\/<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLa vita all&#8217;interno del nostro intestino \u00e8 ancora pi\u00f9 complessa di quanto si possa pensare, come evidenziato da uno studio: non brulica solo di batteri, ma anche dei virus che li colpiscono. 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