FLORA INTESTINALE ALTERATA
PERCHÉ USARE I BATTERIOFAGI IN CASO DI FLORA INTESTINALE ALTERATA?
Fagoterapia per disbiosi e infezioni: i punti chiave in breve
-
Precisione: i batteriofagi eliminano in modo mirato i germi patogeni (ad es. E. coli), senza aggredire la flora intestinale utile (microbiota).
-
Sicurezza: secondo l’attuale stato della ricerca, i fagi sono altamente tollerabili e presentano un tasso minimo di effetti collaterali.
-
Stato legale: in Germania, l’applicazione avviene solitamente come tentativo di cura individuale (preparazione magistrale) seguendo rigorosi standard di qualità.
Questo articolo è stato redatto sulla base di studi clinici e letteratura specialistica microbiologica (aggiornata al 2026) ed è stato revisionato da personale medico specializzato per garantirne la correttezza scientifica.
Acquistare batteriofagi per la flora intestinale alterata
Il trattamento con i batteriofagi viene solitamente iniziato immediatamente. Poiché i batteriofagi non hanno effetti collaterali, questa procedura è sicura.
L’obiettivo della terapia fagica è portare i fagi nel punto in cui si trovano i batteri.
Applicazione dei batteriofagi in caso di flora intestinale alterata
Assunzione orale:
Per favorire il passaggio dei fagi attraverso l’acido gastrico, prima dell’assunzione si può bere un bicchiere d’acqua (250 ml) con mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio.
Il bicarbonato di sodio dovrebbe essere assunto idealmente in concomitanza con un pasto. Subito dopo il pasto vanno poi assunti i fagi.
L’intera durata della terapia dovrebbe essere di circa 10 giorni.
Una dieta alcalina e bere molta acqua (circa 2 l al giorno) hanno un effetto di supporto durante una fagoterapia.
Sintesi:
Quantità:
Da 1 a 3 anni: 5 ml
3-8 anni: 8 ml
dagli 8 anni e adulti: 10 ml
Applicazione: 2 volte al giorno
Durata: 8 giorni
Diagnostica di una fagoterapia
Se desiderato, la fagoterapia è preceduta da una diagnostica (fagogramma) per determinare il germe che causa la malattia.
I batteriofagi possono essere efficaci solo se è presente il batterio ospite corrispondente.
Studio sulle malattie infiammatorie intestinali (morbo di Crohn / colite ulcerosa)
Lo studio esamina l’uso della fagoterapia per sopprimere in modo mirato la Klebsiella pneumoniae, un batterio intestinale associato alle malattie infiammatorie intestinali (morbo di Crohn / colite ulcerosa). Dimostra il potenziale delle combinazioni di fagi nel ripristinare l’equilibrio della flora intestinale e nel ridurre l’infiammazione nei pazienti affetti da morbo di Crohn / colite ulcerosa.
Autore: Antonia Weber
Antonia Weber è una redattrice specializzata in informazione sanitaria basata sulle evidenze. Con una passione per la ricerca approfondita e la verifica dei fatti, elabora temi medici complessi in modo comprensibile e obiettivo. Il suo obiettivo è offrire ai lettori un orientamento informato nel sistema sanitario moderno, ponendo particolare enfasi sull’indipendenza delle sue fonti e sulla trasparenza dei risultati degli studi attuali.
Procedura eccellente, consegna veloce!
“Ho effettuato un ordine di prova. Dopo aver avuto le prime ottime esperienze già dopo pochi giorni, ho fatto un secondo ordine domenica sera. È arrivato direttamente martedì. La procedura è molto semplice e la consegna è rapidissima. Sull'efficacia non posso ancora dire molto. Seguirà un'altra recensione.”-
- Topic
- Partecipanti
- Ultimo articolo


