Terapia fagica topica in un modello murino di lesioni simili all’acne indotte da Cutibacterium acnes
L’acne vulgaris è una comune malattia infiammatoria della pelle, mediata dai neutrofili, in cui Cutibacterium acnes (C. acnes) svolge notoriamente un ruolo chiave. Da decenni gli antibiotici sono ampiamente utilizzati per trattare l’acne vulgaris, il che porta inevitabilmente a un aumento della resistenza batterica agli antibiotici. La terapia fagica è una strategia promettente per affrontare la crescente sfida dei batteri resistenti agli antibiotici, utilizzando virus che lisano in modo specifico i batteri. Qui valutiamo la fattibilità di una terapia fagica contro C. acnes. Otto nuovi fagi, isolati nel nostro laboratorio, e antibiotici di uso comune eliminano il 100% dei ceppi di C. acnes isolati clinicamente. La terapia fagica topica in un modello murino di lesioni simili all’acne indotte da C. acnes fornisce risultati clinici e istologici significativamente superiori. Inoltre, la riduzione della risposta infiammatoria si è riflessa nella diminuzione dell’espressione della chemochina CXCL2, dell’infiltrazione di neutrofili e di altre citochine infiammatorie rispetto al gruppo infetto non trattato. Nel complesso, questi risultati indicano il potenziale della terapia fagica nell’acne vulgaris come strumento aggiuntivo rispetto agli antibiotici convenzionali.



