Studio sulla sicurezza della terapia batteriofagica nelle infezioni gravi da Staphylococcus aureus
In questo studio non comparativo, 13 pazienti di un ospedale australiano con gravi infezioni da Staphylococcus aureus hanno ricevuto per via endovenosa, come terapia di supporto, un preparato di qualità conforme alle buone pratiche di fabbricazione composto da tre batteriofagi Myoviridae (AB-SA01). L’AB-SA01 è stato somministrato per via endovenosa due volte al giorno per 14 giorni; i parametri clinici, ematologici e biochimici dei riceventi sono stati monitorati per 90 giorni. L’obiettivo primario era la valutazione della sicurezza e della tollerabilità (ovvero dolore e arrossamento nel sito di infusione ed effetti collaterali sistemici come febbre, tachicardia, ipotensione, diarrea o dolore addominale e lo sviluppo di disfunzioni renali o epatiche).
Non sono stati segnalati effetti collaterali e i nostri dati dimostrano che l’AB-SA01, somministrato con queste modalità, è sicuro nelle infezioni gravi da S. aureus, incluse l’endocardite infettiva e lo shock settico. Saranno necessari futuri studi controllati per determinare l’efficacia dell’AB-SA01, ma non si è sviluppata alcuna resistenza ai fagi in vivo e le misurazioni della cinetica batterica e fagica nei campioni di sangue suggeriscono che un dosaggio ogni 12 ore di 109 unità formanti placca potrebbe costituire una base razionale per ulteriori studi.
Traduzione della fonte: https://www.nature.com/articles/s41564-019-0634-z
Petrovic Fabijan, A., Lin, R.C.Y., Ho, J. et al. Safety of bacteriophage therapy in severe Staphylococcus aureus infection. Nat Microbiol 5, 465–472 (2020). https://doi.org/10.1038/s41564-019-0634-z



